Santo Stefano Prato

- la cattedrale di Prato

La Cattedrale

cattedrale santo stefano  prato Probabilmente già nel V secolo d.C. è stata eretta una pieve di Santo Stefano, nel luogo dove oggi sorge l'omonima Cattedrale. L'opera di ampliamento della chiesa primitiva risale al XII secolo e ha trasformato un modesto edificio sacro in una delle basiliche romanico-gotiche più apprezzate ed artisticamente importanti del panorama toscano.

Nella seconda metà del XII secolo viene anche realizzato il chiostro romanico, parzialmente modificato nel XV secolo. Agli inizi del Duecento risale invece la costruzione del campanile, con la sovrintendenza dell'architetto Guidetto da Como. Il suo completamento avviene però all'incirca alla metà del Trecento. Nel 1386 si avvia la costruzione della cappella della Sacra Cintola, destinata ad ospitare una sacra reliquia. Si tratta della cintura della Madonna, riportata da un mercante di ritorno da Bisanzio (Costantinopoli).
Sempre nel XIV secolo iniziano i lavori alla facciata, che verranno completati un secolo più tardi, conferendo al lato principale della Cattedrale la sua attuale fisionomia tardo-gotica. Allo stesso periodo risalgono il rifacimento del portale, decorato da una terracotta invetriata di Andrea della Robbia, ed il pulpito di Donatello, attualmente conservato presso l'attuale Museo dell'Opera del Duomo. Al suo posto è stato posto il pulpito a calice di Mino da Fiesole e Antonio Rossellino, eseguito nel Quattrocento.
L'interno a tre navate è ricco di pregevoli opere d'arte. Tra i cicli di affreschi si segnalano le "Storie dei Santi Stefano e Giovanni Battista", dipinte nel 1452-65 da Filippo Lippi e i suoi allievi, le "Storie della Vergine e della Sacra Cintola" opera di fine XIV secolo realizzata da Agnolo Gaddi e le "Storie della Vergine e di Santo Stefano", che la critica specializzata attribuisce a Paolo Uccello (1397-1475). Vi sono inoltre molte sculture come la Madonna con Bambino di Giovanni Pisano ed il Tabernacolo della Madonna dell'Ulivo, dei fratelli Giuliano, Giovanni e Benedetto da Maiano (1480). Pregevole è anche il crocifisso bronzeo del 1653 di Fernando Tacca.
Scegli online bed and breakfast, alberghi ed hotel a Toscana
con il nostro sistema di prenotazione online.

Approfondimenti
Chi Siamo | Servizio Informazioni | Mappa del Sito | Privacy Policy
italiano | english
Toscana