Il primo edificio sacro risale almeno al secolo IX. lungo i secoli ci sono stati vari cambiamenti di proprietà: conti Ubertini, monastero aretino delle Sante Flora e Lucilla (sec. IX), abbazia di Campoleone (11619, vescovo di Arezzo (1400).
L'iniziale struttura dell'oratorio (ancora visibile all'esterno la prima porta) ha subito un processo di crescita: nel 1265 diviene chiesa parrocchiale, nel 1615 allungamento con l'attuale cappella della Madonna, nel 1782 e 1855 due nuovi altari monumentali, nel 1906 viene aperta l'attuale cappella del Polittico, creazione esterna di un veroncino per apertura porta centrale, facciata a capanna.
All'interno due pregevolissime opere d'arte: "madonna con Bambino" in terracotta invetriata, a tutto tondo, XVI secolo, di incerta attribuzione (Santi Buglioni, Andrea della Robbia) assai amata dai Cardesi; "pietà e quattro Santi" (Giovanni Gualberto, Nicola di Bari, Giacomo il Maggiore, Bernardo degli Uberti) opera di Mariotto di Cristofano (cognato di Masaccio).
Ci sono inoltre "I Misteri del Rosario" dell'aretino Sebastiano Pontenani (1615) e "Gesù Salvatore e Santi" del milanese Giuseppe Campi (1696), un confessionale della fine del XVI secolo, un organo a canne con somiere e canne del maestro Agati (1802), molto interessante un frammento di pietra serena di ciborio longobardo (VIII-IX secolo) con al centro una croce a cartiglio (cioè croce come libro della conoscenza) avente ai lati due pavoni (simboli dell'immortalità dell'anima) che si abbeverano all'acqua che sgorga dalla croce.
Toscana Viva ringrazia il Sig. Claudio Sassoli ed il Comune di Castel Focognano per il materiale presente in questa pagina.