Comunemente si considera Versilia una fascia costiera di 20 chilometri ed il suo entroterra, che comprende i comuni di Camaiore, Massarosa, Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema. Solo gli ultimi quattro, però, fanno parte del suo nucleo storico. Rinomata per le sue località balneari, presenta anche montagne che superano i mille metri di altezza e la riserva naturale del lago di Massaciuccoli.
La Versilia fu già popolata nel Pliocene da popoli di cippo etnico Ligure, che abitavano le grotte naturali delle montagne e quelle lungo la costa. Erano società tribali primitive che non lavoravano il ferro e non coltivavano la terra, preferendo vivere di caccia e pesca. Successivamente gli Etruschi introdussero l'utilizzo dei metalli. Nel IV a.C. la Versilia fu occupata dai Liguri Apuani, che respinsero gli Etruschi verso l'Arno e trasformarono l'area in un vero e proprio baluardo di resistenza contro la pressione da nord dei Galli.
Tra il 193 e il 198 a.C. si accese un altro conflitto, dovuto all'arrivo dei Romani. Quarantamila Liguri Apuani furono costretti ad abbandonare le loro terre, deportati nel Sannio, per far posto ai coloni romani. Questi, provenienti da Luni e Lucca, avviarono immense opere di bonifica nella zona dell'attuale lago di Massaciuccoli, edificarono numerose ville e perfezionarono alcuni tratti della via etrusco-ligure, che venne inglobata nella via Aurelia, costruita nel 109 a.C.. Inoltre fu sempre grazie ai Romani che, intorno ai primi secoli d.C., si risollevò l'economia locale con lo sfruttamento di miniere di ferro, piombo ed argento e delle cave di marmo.
Le prime chiese iniziarono a sorgere agli albori del cristianesimo, per volontà di San Frediano, vescovo di Lucca, e per opera dei bizantini. Intorno al 570 la zona fu occupata dai Longobardi, che avviarono la progressiva decadenza dell'influenza romana sulla Versilia, definitivamente dissolta intorno all'anno Mille. In quel periodo iniziarono a formarsi i nuclei abitativi, detti "masse" che sarebbero poi diventati castelli. Tra questi "Massa Grausi", l'odierna Massarosa, "Massa Cuccoli", che divenne Massaciuccoli, "Sala Vetza", oggi Seravezza, e tante altre.
In età feudale furono i Cattani, discendenti dei Longobardi, a dominare la Versilia autonomamente, fino al 1198, anno in cui giurarono fedeltà a Lucca. Nel XIII secolo, a seguito delle guerre tra questa e Pisa, sorsero altre fortificazioni. La storia dell'area è contraddistinta dalle bonifiche. La fondazione di Viareggio, laddove prima si estendeva una palude, fu successiva alle opere di risanamento dell'area, dal XII secolo in poi. Altre imprese simili furono messe in atto dai Lorena, a beneficio soprattutto di Forte dei Marmi, e anche successivamente all'Unità d'Italia, intorno al lago di Massaciuccoli.