Il comune di Terranuova Bracciolini si trova in provincia di Arezzo ed ha una popolazione di circa 11000 abitanti. Al suo interno si possono ammirare le chiese di San Donato e di San Biagio. Come suggerisce il suo stesso nome, il comune č una delle "terre nuove", fondate da Firenze nel XIV secolo.
Terranuova č uno dei tre grandi presidi del Valdarno, insieme a Castelfranco e San Giovanni, voluti dai Fiorentini nell'ambito delle loro operazioni di conquista ed assoggettamento del contado aretino. Viene fondata nel 1337 con il nome di Castel Santa Maria in Ganghereto, in un territorio prossimo all'Arno ed al torrente Ciuffenna.
Questa porzione di terra aretina era stata in precedenza un dominio degli Ubertini, una delle tre grandi signorie feudatarie della campagna aretina. Gli stessi Fiorentini, nel 1271, avevano preso d'assalto e raso al suolo il castello ubertino che dominava sulla futura Terranuova. Il centro attraversa l'epoca moderna seguendo le sorti del granducato di toscana, fino alla nascita del regno d'Italia, cui lo stato lorenese č aggregato nel 1860.
Un regio decreto del 1862 sancisce la definitiva denominazione del comune. Al toponimo "Terranuova" viene aggiunto "Bracciolini" in onore di un suo illustre concittadino, il pensatore Poggio Bracciolini. Nato a terranuova nel 1380, Giovanni Francesco Poggio Bracciolini č stato un importante storico ed umanista, una delle figure centrali del Rinascimento Fiorentino. Ha legato la sua vita agli studi, all'attivitā di amanuense ed a quella di diplomatico, molto impegnato per conto della Santa Sede durante il periodo dello scisma protestante. Di Bracciolini erano celebri le sue invettive, che lanciava dalle pagine dei suoi scritti durante le grandi dispute tra lui ed i suoi contemporanei.