Il comune di Serravalle Pistoiese, si trova in posizione strategica per chi vuole visitare la Toscana; infatti è vicino alle più famose città d'arte di Lucca, Pistoia, Pisa e Firenze. All'interno Serravalle si possono visitare la chiesa di Santo Stefano, la Rocca di Castruccio Castracani, la Torre del Barbarossa e la Villa il Cassero.
Il borgo medievale si sviluppa intorno alle pievi che sorgono nell'area intorno al Mille, ma assume un'importanza notevole solo a partire dal XII secolo, quando Pistoia inizia ad allestirne le prime fortificazioni. Di quella che viene comunemente chiamata "Rocca vecchia", rimane oggi solo la Torre del Barbarossa, sul lato orientale, eretta nel 1177 e recentemente restaurata.
L'importanza strategico-militare di Serravalle aumenta con l'affacciarsi, sul finire del Duecento, della rivalità tra guelfi "neri" e guelfi "bianchi". Nel 1302 la città cade in mano ai potenti signori lucchesi Malaspina, che avviano la costruzione di una nuova fortificazione. La "Rocca Nuova" diventa poi residenza del condottiero ghibellino Castruccio Castracani. All'indomani della sua morte, avvenuta nel 1328, Serravalle finisce al centro di una lunga disputa tra Pistoia e Firenze, con quest'ultima che si afferma definitivamente intorno alla metà del XIV secolo.
Con la successiva annessione nella Repubblica di tutti i domini pistoiesi, Serravalle è coinvolta nelle alterne vicende di Firenze, subendo un ultimo grave episodio bellico durante i conflitti del XVI secolo, dai quali è poi nato il Granducato di Toscana. Sotto la dinastia medicea e poi quella lorenese, Serravalle ha attraversato i secoli di storia moderna in tranquillità e stabilità politica, fino alla sua annessione al Regno d'Italia nel 1860.