Il Chianti

- Toscana Viva

Il Chianti

Il Chianti

Visitare la Toscana significa poter apprezzare il Chianti, vino rosso prodotto in numerose aree della regione, e che rappresenta uno dei simboli riconosciuti della toscanità. Pur essendo infatti identificato con un'area geografica ben precisa, compresa tra Firenze e Siena, il Chianti, in altre denominazioni, è prodotto anche ad Arezzo, Pistoia, Prato e Pisa.

È un vino che presenta un colore rosso rubino, che tende al granato con l'invecchiamento. L'odore è piuttosto vinoso, con sfumature di mammola. Il sapore è armonico, asciutto e con il tempo si affina al morbido vellutato. È particolarmente adatto con arrosti di carne rossa e selvaggina e non poteva essere altrimenti, vista la tradizione venatoria plurisecolare del territorio in cui è prodotto.
L'introduzione del vitigno, nelle zone del Chianti, è tradizionalmente attribuita agli Etruschi, uno dei primi popoli della penisola italiana ad intrattenere scambi frequenti con i Greci. Nel XIII secolo comincia a comparire nei documenti un riferimento alla "Lega del Chianti", costituita a Firenze nell'ambito dei rapporti con alcuni borghi oggi compresi nell'area di produzione del Chianti Classico, che già allora commerciavano un vino rosso a base di Sangiovese. L'insegna della Lega era un gallo nero, tuttora emblema del "Consorzio del Chianti Classico" odierno.
La prima forma di tutela legale di questo vino si ha con il bando del 1716, emesso da Cosimo de' Medici, che stabiliva la produzione del Chianti in un'area ben precisa, con la nascita di una Congregazione di Vigilanza che si occupava di vegliare sulla produzione, il commercio e la protezione dei vini toscani. Fino al XVIII secolo, comunque, il Chianti veniva prodotto esclusivamente con uve della qualità Sangiovese. Solo dall'Ottocento si iniziarono a studiare una serie di miscele che ne particolarizzassero il sapore. Fu il barone Ricasoli, nel 1840, a rendere pubblica quella che diede origine all'attuale composizione del Chianti: 70% di uve Sangiovese, 15% di Canaiolo e 15% di Malvasia.
Oggi, l'esportazione di vini pregiati è la principale risorsa dell'economia chiantigiana, intorno alla quale si è sviluppata una fitta rete di commerci e turismo enogastronomico. Attualmente il Chianti, oltre che in Italia, è particolarmente richiesto negli Stati Uniti, maggior paese importatore da un po' di anni a questa parte, ma anche in Germania e del Regno Unito. È particolarmente apprezzato anche il Vin Santo del Chianti Classico, una versione da dessert, di colore ambrato, nelle varianti secco e amabile. Di riflesso al successo del vino anche l'olio chiantigiano ha recentemente acquisito la Denominazione di Origine Protetta e la gastronomia "povera" della zona del Chianti, insieme ai salumi e formaggi tipici, inizia a registrare l'interesse di visitatori e amanti della buona tavola.

Scegli online bed and breakfast, alberghi ed hotel a Toscana
con il nostro sistema di prenotazione online ed il servizio Fai tu il prezzo.
Approfondimenti
Chi Siamo | Servizio Informazioni | Mappa del Sito | Privacy Policy
italiano | english
Toscana
Area Utenti Come Prenotare