Scansano Toscana

- guida alla città di Scansano ed informazioni per il turismo e le vacanze a Scansano

Scansano

Guide ed informazioni per le vacanze ed il turismo

Scansano Toscana

Nel comune di Scansano, in provincia di Grosseto, si possono visitare il Convento del Petreto, la zona archeologica "Ghiaccio Forte" e la Villa Romana nella campagna scansanese, che apparteneva alla famiglia Anicia. Posto ad un'altitudine di 500 metri s.l.m., Scansano una popolazione di più di 4000 abitanti.

Le prime presenze umane accertate nel comune di Scansano rimandano al I secolo d.C., quando è presente sul territorio la famiglia romana degli Anicia. A tale casato appartiene anche Sant'Ansano, uno dei primi martiri cristiani della Toscana. Tuttavia, le fonti documentarie ci attestano la presenza di un borgo solo a partire dal 1188, quando il suo nome appare in una bolla pontificia firmata da Clemente III.
Un altro documento, del 1274, ci testimonia il dominio degli Aldobrandeschi sul territorio. Infatti l'atto riguarda la divisione della famiglia nei due rami di Sovana e Santa Fiora. Quest'ultimo è quello che annovera Scansano tra i suoi possedimenti. La sua posizione immediatamente a ridosso del confine con la repubblica Senese, ha posto il borgo al centro delle lotte tra questa e i Santa Fiora, culminata con un saccheggio da parte dei Senesi, avvenuto nel 1330.
Un anno più tardi gli Aldobrandeschi si sottomettono formalmente a Siena, vedendosi restituire il castello di Scansano con l'obbligo tassativo di non ricostruirne le mura. Nel 1333 Scansano diventa sede della "Estatatura", ricevendo da Grosseto, all'epoca in grave decadenza, gli uffici giudiziari e amministrativi. Di fatto, il comune diventa il centro più importante della Maremma e tale rimarrà sino al 1897.
La dinastia aldobrandesca continua a reggere il dominio del borgo fino al 1439, quando dopo il matrimonio tra Cecilia Aldobrandeschi e Bosio di Muzio Attendolo Sforza di Cotignola Scansano entra a far parte delle terre degli Sforza, rimanendovi fino ai primi anni del Seicento. Risale al 1615 la cessione dei territori sforzeschi di Scansano e Pomonte a Cosimo II de' Medici, con relativa incorporazione dei centri nel Granducato di Toscana. La porta di accesso al centro storico, un tempo ingresso della città, conserva ancora lo stemma del nobile casato fiorentino.
Con l'estinzione dei Medici, nel 1738, salgono al potere a Firenze gli Asburgo-Lorena. Nel 1776 Scansano diventa sede di podesteria e, con le riforme leopoldine del 1783, ottiene lo status di comune autonomo, nella sua attuale estensione comprendente i borghi di Cotone, Montorgiali, Montiano, Poggioferro, Pancole, Collecchio, Polveraia, Montepò e Pomonte.

Scegli online bed and breakfast, alberghi ed hotel a Toscana
con il nostro sistema di prenotazione online ed il servizio Fai tu il prezzo.
Chi Siamo | Servizio Informazioni | Mappa del Sito | Privacy Policy
italiano | english
Toscana
Area Utenti Come Prenotare