Il comune di San Vincenzo si trova in provincia di Livorno, lungo la costa del Mar Tirreno ed ha una popolazione di circa 6500 abitanti. San Vincenzo, nota località marittima dove poter trascorrere vacanze rilassanti, è conosciuta per il porto turistico e per i suoi numerosi ristoranti, che offrono una vasta scelta di piatti tipici.
La torre di San Vincenzo è il primo testimone della presenza umana nel tratto di costa del comune. Sembra sia stata eretta dagli Etruschi e successivamente ristrutturata dai Romani a presidio della valle Aurelia. Nel Medioevo l'area corrispondente all'odierno San Vincenzo è occupata dal castello di Biserno, proprietà dei conti della Gherardesca. Sulla fortezza, però, si afferma ben presto il dominio pisano, a causa dell'interesse per la zona della repubblica, che vuole istallarvi una vedetta per pattugliare quel tratto di mare da pirati e navi nemiche. Il castello viene raso al suolo nel 1304.
Passato a Firenze nel 1406, San Vincenzo diventa l'involontario protagonista dell'ultima battaglia tra Pisani e Fiorentini, avvenuta il 17 agosto 1505 proprio in prossimità del borgo. L'esercito fiorentino, guidato da Ercole Bentivoglio, piega definitivamente le truppe pisane di Bartolomeo d'Alviano. Da allora si afferma l'indiscusso dominio del capoluogo toscano, che sarà poi la capitale del Granducato di Toscana.
Il territorio di San Vincenzo subisce poi un rapido declino, perdendo la sua importanza strategico-militare a causa della stabilità politica della Toscana moderna e della progressiva scomparsa dei pirati sulle coste del Tirreno. Inserito nel comune di Campiglia Marittima, diventa autonomo solo nel 1949, trasformandosi in un centro balneare tranquillo e molto frequentato.