Il comune di Rosignano Marittimo, centro medioevale situato sulla costa Tirrenica, è noto come località marittima e per la qualità delle sue acque. Offre inoltre la possibilità di visitare il Museo Archeologico e la Torre del Faro di Vara.
Le origini della città sono molto antiche e legate alla famiglia romana dei Rasinia, dalla quale si è anche originato il toponimo locale. Le notizie documentarie certe risalgono comunque al 762 d.C., epoca di dominazione longobarda. A partire dal X secolo il borgo è posto prima sotto il Marchesato di Toscana e successivamente è incorporato nei territori della Repubblica di Pisa.
Nel XV secolo, dopo un lungo periodo di progressiva decadenza della repubblica marinara, il comune di Rosignano entra a far parte, insieme al resto dei domini pisani, della Repubblica Fiorentina. Tuttavia gli abitanti del borgo si mostrano piuttosto insofferenti verso la nuova signoria e già nel 1431 si sollevano chiamando a propria difesa le truppe milanesi dei Visconti. Dopo due anni Firenze riesce comunque a riprendere il controllo del territorio, per poi disputarselo con Pisa almeno fino al 1509, anno della definitiva sottomissione della città della torre.
Rosignano segue le sorti del Granducato di Toscana fino all'unità d'Italia del 1860, quando viene assegnato alla provincia di Pisa. i cittadini non sono soddisfatti della nuova collocazione e il comune si autoassegna autonomamente al distretto di Livorno, decisione che però verrà ratificata dallo stato italiano dolo nel 1925. Dei suoi antichi fasti medievali Rosignano conserva ancora le torri del castello che i Medici hanno fatto costruire nel XVI secolo per presidiare il mare e proteggere la città dalla minaccia dei pirati.