L'antico borgo medievale di Poppi è uno dei più ben conservati esempi di "città murata", sormontata dal maestoso castello dei conti Guidi, anch'esso in ottime condizioni e tuttora visitabile. All'interno delle mura di Poppi, si trova in provincia di Arezzo, si può visitare anche l'Oratorio della Madonna del Morbo.
Nel XII secolo il nome di Poppi inizia a comparire nei documenti. Il più importante è quello del 1191, un atto imperiale con il quale Enrico IV conferma il dominio dei conti Guidi su una serie di territori e castelli tra toscana e Romagna, ivi compreso quello di Poppi. Per tre secoli i Guidi hanno esercitato un dominio incontrastato su Poppi e la sua popolazione, portando a compimento importanti opere di fortificazione come la cinta muraria, terminata nel 1261, e la rocca.
Risale al 1266 la sottomissione dei potenti Guidi di Poppi alla guelfa Repubblica Fiorentina. Prima di fine secolo, Poppi entra nella storia d'Italia grazie alla battaglia di Campaldino, svoltasi a pochi chilometri dal borgo. Avviene l'11 giugno 1289 e determina con il suo esito l'inizio della definitiva supremazia di Firenze su Arezzo da una parte e la maggior forza dei guelfi sui ghibellini dall'altra. Il passaggio di Poppi a Firenze si consolida però solo nel 1440, all'indomani dell'altra decisiva vittoria fiorentina ad Anghiari.
Poppi diviene così sede di un vicariato che amministra la giustizia dell'intero Casentino. Inserito a pieno titolo nello stato granducale fondato dai Medici e mantenuto dagli Asburgo-Lorena, Poppi vive finalmente secoli di pace e sviluppo, durante i quali alla tradizionale economia boschiva e pastorizia si aggiungono l'artigianato della lana e del legno, al quale si lega anche l'attività del commercio ambulante di utensili ed altre suppellettili.
La produzione di manufatti in legno si è tramutata poi in una tradizione che si rinnova ogni anno in alcune località di Poppi. Recentemente il comune è entrato a far parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna. Visitandolo si può perciò optare per una full immersion nella natura scegliendo uno dei tanti sentieri escursionistici a disposizione dei turisti.