Il comune di Monterotondo Marittimo si trova in provincia di Grosseto, ad un'altitudine di 539 metri s.l.m., ed ha una popolazione di circa 1000 abitanti. Nelle vicinanze il Lago Boracifero, dove si possono osservare i fenomeni naturali dei soffioni boraciferi, mentre all'interno del comune di è possibile visitare il Santuario della Madonna del Frassine.
Il castello di Monterotondo, di origine medievale, è stato dominio diretto e principale luogo di residenza dei conti Alberti a partire dal XII secolo. Se ne ha notizia grazie ad un diploma imperiale del 1163, emesso da Federico Barbarossa, nel quale si registra la concessione dei territori di Monterotondo a questa potente dinastia feudataria. Nel 1209 il conte Rainaldo degli Alberti si pone sotto la protezione di Massa Marittima, ricco centro che di lì a pochi anni avrebbe proclamato la sua autonomia comunale.
A partire dal 1261 Massa ottiene il controllo diretto del piccolo borgo, acquistandolo direttamente dagli eredi di Reinaldo. Le speranze degli abitanti di Monterotondo e dei suoi signori di sottrarsi al dominio della Repubblica Senese si vanificano definitivamente nel 1335, quando l'intera giurisdizione di Massa viene assoggettata a Siena. La città però ottiene anche la sede di un vicariato e la ristrutturazione del castello. Questo verrà purtroppo assaltato e distrutto a metà Cinquecento dalle truppe spagnole, grazie alle quali i Medici annettono tutto il senese nel loro Granducato di Toscana.