Il comune di Montecatini Val di Cecina si trova in provincia di Pisa, nell'omonima valle. Posto ad un'altitudine di 416 metri s.l.m, ha una popolazione di circa 2000 abitanti e conserva numerosi strutture architettoniche risalenti al periodo medievale.
A Montecatini Val di Cecina, infatti, è possibile visitare Piazza del Castello. Qui sono situate la chiesa di San Biagio, eretta nel 1356, e il trecentesco Palazzo Pretorio, con la sua facciata arricchita da un portico con volte ed archi che poggiano su colonne in stile ionico. Sulla piazza, inoltre, someggia Torre dei Belforti, costruita poco dopo il Mille. Nella vicina località Sassa si può osservare la pietra che conserva le "Orme di Cristo". La leggenda vuole che Cristo apparve a Pietro, rifugiatosi in quei luoghi per fuggire dalle persecuzioni dei Romani.
La presenza di questi ultimi è attestata da alcuni ritrovamenti avvenuti in una delle colline che si innalzano sulla strada da Montecatini a Volterra. Il luogo, ribattezzato "Camporomano", ha dato alla luce reperti che dimostrano lo stabilimento di un grosso campo militare. Questa ipotesi sulla base degli oggetti ritrovati è molto realistica. I Romani potrebbero infatti aver scelto la zona durante una campagna contro Volterra, una delle più potenti città etrusche, oppure per l'abbondanza di minerali sulla collina.
Con il nome di "Castrum Montis Leonis", il castello di Montecatini viene costruito intorno alla metà del X secolo per volontà dei Belforti, feudatari diretti dell'imperatore germanico Ottone I che si erano stabiliti in quei luoghi proprio scendendo dal nord al suo seguito. La prima forma documentaria che ci attesta la presenza del casello risale tuttavia al 1099. Grazie a questo, una bolla del vescovo di Volterra Pietro, apprendiamo che all'epoca il castello è sotto la giurisdizione della curia vescovile volterrana.
Dopo essere entrato, nel Trecento, nella "comunitas" di Gabbreto, Montecatini diventa possedimento diretto di Volterra nel 1351. La sua lontananza geografica da Pisa, fa si che il territorio sia solo marginalmente toccato dalle vicende belliche che, dall'inizio del XV secolo in poi, vedono coinvolti contro Firenze molti comuni del pisano. Solo nel 1472, infatti, il comune viene conquistato dai fiorentini, quando gran parte dell'odierna provincia di Pisa è sotto il loro dominio già da più di mezzo secolo.
Altro tratto caratteristico che distingue Montecatini dalla maggioranza dei comuni toscani è l'aver dovuto attendere il Regno d'Italia per vivere una vera fase di crescita economica e demografica. Nella maggior parte dei casi, infatti, molti centri hanno beneficiato, nel Settecento, delle riforme dei Granduchi lorenesi. Invece, a Montecatini, è a fine Ottocento che lo sviluppo delle attività minerarie incrementa il volume d'affari del borgo. Purtroppo la chiusura delle miniere di rame ad inizio del XX secolo, inverte inesorabilmente questa tendenza positiva.