Monsummano Terme si trova in provincia di Pistoia ed ha una popolazione di 20000 abitanti circa. Nel comune, si possono ammirare la chiesa Santa Maria di Fontenuova (XVII secolo), il Museo Parrocchiale, l'oratorio di San Carlo e le Grotte Termali naturali di Giusti e Partanti.
Il colle sul quale sorge Monsummano Alto è stato fortificato fin dall'XI secolo, con l'obiettivo di dominare e presidiare una vasta area sottostante, compresa tra il padule di Fucecchio e parte della Valdinievole. La prima fonte storica sul castello è datata 1005 e dà notizia della cessione di una parte della fortezza, allora possedimento dell'abbazia di Sant'Antimo in Val d'Orcia, al feudatario Ildebrando degli Aldobrandeschi. In seguito si sono avvicendati molti passaggi di proprietà.
Il castello viene acquisito dal comune di Lucca nel 1218, a dispetto del fatto che i suoi abitanti si siano già dati statuti autonomi. Sotto l'egida lucchese la rocca di Monsummano diventa il contrafforte da opporre a quella di Montevettolini, controllata invece dai Fiorentini. Il castello, oggi una frazione del comune, è sorto nel XII secolo e si è trasformato in rifugio per esuli di Firenze e Lucca durante le lotte tra guelfi e ghibellini.
Sottomesso e piegato al volere della Lucca ghibellina da Uguccione della Faggiola, Montevettolini entra a far parte della Lega della Valdinievole, insieme a Monsummano (1328). Nata in funzione anti-fiorentina, la Lega deve però arrendersi alla potenza bellica della Repubblica, forte anche dell'avvenuta sottomissione di Lucca. È proprio il nuovo signore lucchese Gherardino Spinola ad assediare e conquistare i due castelli.
In epoca medicea il castello di Montevettolini è stato sempre maggiormente considerato, godendo di un'epoca di prosperità dovuta anche grazie al fatto che i Medici ne fanno uno delle loro basi di partenza predilette per le loro battute di caccia. Per il castello di Monsummano si avvia invece una fase di inesorabile declino, aggravato dal processo di impaludamento del XIV secolo, causato dalla poca attenzione dei Medici per quell'area rurale. Ai piedi del colle sorge però il nuovo borgo di Monsummano. Nel 1602, infatti, a seguito della prodigiosa comparsa di una fonte, il Granduca Ferdinando ordina la costruzione del Santuario di Fontenuova, attorno al quale fiorisce Monsummano Terme.
Nel 1775, nell'ambito delle riforme territoriali volute dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, nasce la "comunitas" delle Due Terre, che comprende i due castelli ed il nuovo borgo in espansione di Monsummano Terme, che ne diventa capoluogo. Un secolo più tardi il definitivo slancio all'economia locale verrà dalla scoperta delle Grotte Termali, cavità naturali calde ed accoglienti, cui oggi si affiancano i moderni stabilimenti.