Il comune di Gallicano si trova in provincia di Lucca ed ha una popolazione che supera di poco i 4000 abitanti. Il suo territorio è ricco di antiche costruzioni medievali, come il borgo fortificato di Perpoli e la rocca di Trassilico, che sorge a più di 700 metri s.l.m. .
Il toponimo locale dovrebbe derivare da un "cognomen" romano, con ogni probabilità riferito al fondatore dell'antico insediamento o comunque ad un suo illustre abitante. Il centro vive la sua prima espansione nel Medioevo, un'epoca contraddistinta da sanguinose lotte tra tre diverse signorie: quella lucchese, quella modenese e quella fiorentina. Gallicano, in tutto l'arco del Medioevo, è inserito nel vicariato che fa capo al soppresso comune di Trassilico.
Lucca ha affermato il suo dominio sul vicariato di Trassilico, intorno all'anno Mille, governandolo per un lungo periodo che termina intorno alla seconda metà del Duecento. Il XIV secolo è stata sicuramente l'epoca più turbolenta per Trassilico ed i suoi borghi, contrassegnata da un grande caos politico ed istituzionale, dalla violenza delle guerre tra signori e dalla diffusione del brigantaggio in tutta la Garfagnana nella vallata del fiume Serchio. È in questo periodo che Firenze tenta di inserirsi nel territorio, avendo come base strategica Barga, che occupa e conquista nel 1347.
Nel 1451 gli Estensi, i duchi di Modena, si vedono quasi consegnare spontaneamente la Garfagnana, salvo alcune isolate eccezioni, e ne fanno una provincia nel loro ducato, annettendo il vicariato di Trassilico e quindi anche Gallicano. Le sorti del comune seguono quelle del Ducato e terminano con l'annessione al Regno d'Italia, nel 1859. Nel secondo dopoguerra, a seguito della soppressione del comune di Trassilico, il suo vecchio capoluogo e la frazione di Verni entrano a far parte del territorio di Gallicano, mentre le restanti località originano il comune di Fabbriche di Vallico.