Castelnuovo di Val di Cecina Toscana

- guida alla città di Castelnuovo di Val di Cecina ed informazioni per il turismo e le vacanze a Castelnuovo di Val di Cecina

Castelnuovo di Val di Cecina

Guide ed informazioni per le vacanze ed il turismo

Castelnuovo di Val di Cecina Toscana

Il comune di Castelnuovo di Val di Cecina sorge sui rilievi delle Colline Metallifere, in provincia di Pisa. Situato ad un'altitudine di 576 metri s.l.m. e con una popolazione di circa 2.000 abitanti, ha nel castello e nella chiesa dei Santissimi Giacomo e Filippo i suoi principali beni architettonici.

Il territorio comunale è inoltre disseminato di numerosi siti archeologici di grande interesse, riferibili al periodo neolitico, etrusco, barbarico e medievale. Quest'ultima epoca è testimoniata soprattutto dalle numerose pievi sorte in seguito al radicamento ed alla diffusione del cristianesimo nel centro Italia, avvenuta di pari passo con il declino ed il crollo dell'Impero Romano. Numerosi evangelizzatori, detti i "Santi d'Africa" risalgono infatti il corso del fiume Cornia per importare il culto cristiano nell'area del Volterra e delle Colline Metallifere. Tra questi figurano San Regolo, San Cerbone, San Ottaviano, San Giusto e San Clemente.
In epoca medievale il borgo figura con il nome di "Castri Novi de Montanea" (ovvero Castelnuovo di Montagna), proprio a rimarcare la sua posizione dominante sul versante delle colline che dà verso il Tirreno. Delle sue origini non si sa molto, ma quasi certamente il primo nucleo abitativo di un certo rilievo si è sviluppato all'epoca dei Longobardi (VII secolo d.C.). Si può presupporre che è grazie a loro che vengono tracciate le prime strade, torrette d'avvistamento e fortificazioni, lungo il tracciato che collega Volterra a Massa Marittima. L'interesse dei Longobardi per l'area di Castelnuovo è dovuto principalmente all'abbondanza di risorse minerarie.
Dal Mille agli inizi del Duecento, Castelnuovo è un feudo degli Alberti, conti annoverati tra i massimi esponenti dell'aristocrazia rurale toscana. Nel 1213 i "freiherren", la classe popolare di origine longobarda, rendono autonomo il borgo, aiutati dal comune di Volterra. Le numerose risorse minerarie (argento, zolfo, allume e vetriolo) impediscono tuttavia al libero comune di sottrarsi agli scontri tra le due potenze per il suo possesso, che si protrarranno per altri due secoli.
Nel 1429, al termine della lotta tra gli Alberti e Volterra, subentra nel dominio dell'area Firenze, che presto farà suo tutto il territorio pisano. Duramente colpito dagli eserciti ostili ai Medici, Castelnuovo si riprende grazie a questi ultimi, che scelgono spesso, per le loro vacanze, le sue sorgenti termali, dandogli ben presto la fama di centro di villeggiatura molto frequentato dalle famiglie facoltose del Granducato di Toscana. La vera e propria rinascita del territorio è però da attribuirsi ai Lorena, in particolar modo alle riforme del 1776 di Pietro Leopoldo I, che trasforma l'allora feudo di Castelnuovo in un comune. A partire dal XIX il centro conosce lo sviluppo industriale grazie allo sfruttamento dei suoi soffioni boraciferi, il cui vapore può essere utilizzato per l'estrazione di vari composti chimici.

Scegli online bed and breakfast, alberghi ed hotel a Toscana
con il nostro sistema di prenotazione online ed il servizio Fai tu il prezzo.
Chi Siamo | Servizio Informazioni | Mappa del Sito | Privacy Policy
italiano | english
Toscana
Area Utenti Come Prenotare