Il comune di Careggine si trova in provincia di Lucca, posto ad un'altitudine di 882 metri s.l.m. che fa del capoluogo una rinomata base di partenza per gli amanti dello sci. Ha una popolazione di circa 600 abitanti ed il suo centro storico è arricchito dalla presenza di un castello e della pieve dei Santi Pietro e Paolo.
Quest'ultima è una delle più antiche pievi romaniche della Garfagnana. Si tratta di un'architettura di origine longobarda, fondata non più tardi del VII-VIII secolo, la cui struttura originaria è stata costretta negli anni a numerosi interventi di restauro e ristrutturazione. Visitando la pieve si possono ammirare opere di notevole importanza storico-artistica, come gli altari in pietra ed una statua cinquecentesca di Sant'Antonio, il cui autore sembra essere Vincenzo Civitali. Su di una delle pietre che costituiscono le pareti esterna vi è anche un'antica e pregevole incisione rupestre risalente all'epoca preistorica.
Il borgo è originario dell'VIII secolo d.C. . Precisamente intorno al 720 sorge l'attuale pieve, dalla quale negli anni a venire dipenderanno numerose altre chiese del circondario. La realtà di Careggine è almeno inizialmente inserita nell'orbita dell'influenza papale. Nel XIII secolo i suoi nobili giurano addirittura fedeltà al pontefice Gregorio IX, ricevendo in cambio un enorme feudo della Garfagnana, che governano fino al Trecento.
Le numerose signorie che si succedono nel XV secolo nel territorio ed il fenomeno del banditismo causano un'epoca piuttosto turbolenta, dalla quale Careggine esce consegnandosi agli Estensi. Questi sono i rappresentanti di uno storico casato che ha dominato su Emilia ed alta Toscana dal Medioevo fino alla metà del XIX secolo, fatta eccezione per il breve periodo di dominazione napoleonica tra Sette ed Ottocento. Nel 1859 il borgo si sottrae alla loro signoria per essere annesso al nascente Regno d'Italia. Compresa inizialmente nella provincia di Massa Carrara, Careggine viene poi definitivamente spostata in quella di Lucca da un decreto regio del 1923.