Caprese Michelangelo Toscana

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Caprese Michelangelo

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Caprese Michelangelo Toscana

Il comune di Caprese Michelangelo si trova in provincia di Arezzo, ad una altitudine di 653 metri s.l.m. ed ha una popolazione di circa 1.500 abitanti.

"Quando la penisola italica cominciò a popolarsi, Caprese Michelangelo era una folta macchia di faggi, castagni e querce. Ma reperti in bronzo, rinvenuti nella zona del Castello, e scavi presso Tifi testimoniano che già al tempo degli Etruschi, e poi dei Romani, queste zone erano abitate e civili.
Storici autorevoli indicano nel Castello di Caprese il luogo in cui, nell'anno 552 d.C., morì Totila, il re dei Goti.
Dopo il 568 d.C. iniziò la dominazione longobarda, che esercitò un forte e duraturo influsso sulla realtà locale; lo testimoniano i nomi di vari luoghi, come Mezzano (Dicciano), Agitone (Giglione), Perello (Priello) etc., il pluteo in pietra dell'VII secolo, decorato a bassorilievo, rinvenuto durante i lavori di restauro nella Chiesa di San Cristoforo, e la menzione, nei documenti dell'Archivio Capitolatore Aretino, dei "Longobardi de Caprise".
Signori di Caprese furono nei secoli XI e XII i Conti Ranieri di Galbino fino a quanto, nel 1226, il Comune, stanco delle lotte tra i feudatari, si mise sotto la protezione di Arezzo.
Nel 1260 i Conti Guidi di Romena presero il possesso del territorio, ma nel 1324, dopo un assedio di tre mesi, conquistò il castello il vescovo di Arezzo Guido Tarlati.
Dopo alcuni decenni di anarchia, nel 1384, i Capresani fecero volontaria dedizione alla Repubblica di Firenze. Il dominio fiorentino fu sancito, nel 1386, con l'istituzione di una Podesteria che rimase in vigore fino al 1783.
Nacque a Caprese, il 6 marzo 1475, Michelangelo Buonarroti, nel periodo in cui il padre Ludovico vi svolgeva la funzione di Podestà.
Nel 1737, terminata la secolare epoca dei Medici, il territorio passò sotto l'amministrazione degli Asburgo-Lorena, intercalata in breve, ma importante dominio francese (1799-1814).
Con il plebiscito del 1860, Caprese, come tutta la Toscana, entrò a far parte del regno di Sardegna e poi di'Italia. In questo periodo nuovo lustro venne a Caprese dalla figura e dell'opera di Giovanni Santini (Caprese 1787 – Noventa Padovana 1877), astronomico e matematico eminente nell'insegnamento e nella ricerca.
Con Regio Decreto del 9 Febbraio 1913, fu aggiunto all'antico nome quello di Michelangelo, a significare i natali che qui ebbe il Sommo Artista."

Toscana Viva ringrazia il Sig. Vincenzo Desiderio ed il Comune di Caprese Michelangelo per il materiale presente in questa pagina.

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