Il comune di Capannori si trova in provincia di Lucca ed è caratterizzato dalle numerose ville che sorgono nei suoi paraggi, come Villa Cenami Mansi del XVII secolo, Villa reale di Marlia del 1571 e Villa di Torrigiani. Ha una popolazione di circa 5000 abitanti.
Le origini di Capannori sono molto antiche, probabilmente risalenti all'arrivo nell'alta Toscana dei Longobardi. Viene menzionata per la prima volta in un documento del 745, quando un monaco afferma di essersi stabilito in un luogo chiamato "Capannole" e di avervi costruito una cappella e un ospizio dedicati a San Quirico. Sorge intorno ad essa un centro rurale di notevoli dimensioni, caratterizzato dalla presenza di agglomerati di case contadine e l'assenza di una sede comunale vera e propria.
Il piccolo centro è stato da sempre sotto il dominio di Lucca, seguendone le alterne vicende storiche. Tra i numerosi castelli nelle alture territorio di Capannori, ve ne sono alcuni menzionati dalle "Croniche" dello storico quattrocentesco Giovanni Sercambi. Queste fortezze sarebbero state edificate dai Lucchesi nella speranza di arginare le avanzate dei Pisani, durante il periodo delle sanguinose lotte tra le due città. Sono ancora visibili la Pieve di Compito, la Fortezza di Sant´Andrea, la Fortezza di San Giusto, quelle di Vorno e di Guamo e il castello di Montecarlo. Altre, invece, sono state distrutte nel 1313 dal condottiero pisano Uguccione della Faggiola.
Nel 1673 Capannori diventa la sede del commissariato delle "Sei Miglia", un'unità territoriale voluta dai Lucchesi, che comprende Massarosa, Pescaglia e Borgo a Mozzano. La carica di commissario viene abolita nel 1802 e l'amministrazione della giustizia sulle Sei Miglia torna di competenza diretta di Lucca.
Nonostante Capannori sia uno dei più grandi centri rurali della Toscana, nel corso degli ultimi anni è stato fortemente investito da un processo di industrializzazione. Sono attive aziende che operano nei settori in numerosi settori, dalla carta alle calzature, dall'industria alimentare al tessile, dal mobile all'eletromeccanica. Nomostante ciò il paese rimane anche un grande produttore di olio, cereali, vino e frutta.