Il comune di Capannoli si trova in provincia di Pisa ed ha una popolazione di circa 5000 abitanti. Parte del suo territorio, ricco di paesaggi incontaminati, è compresa nella riserva naturale dell'Alta Valdedera.
A prescindere dalle sue probabili origini romane, l'insediamento di Capannoli è conosciuto fin dall'XI secolo come castello dei Della Gherardescha e successivamente, dal 1099, proprietà del vescovado di Lucca per volontà di Matilde di Canossa. Un documento del 1119 conferma che il borgo, all'epoca, è già fortificato. Dal 1178 un discendente dei Della Gherardesca, Ugolino III si fregia del titolo di conte di Capannoli.
Nel XIII e XIV secolo Capannoli passa sotto la signoria dei Gambacorta, dopo essere stata assaltata ed occupata per conto della Repubblica Pisana dalle truppe di Guido da Montefeltro. In questo periodo il borgo riesce anche ad affermarsi per poco tempo come una realtà comunale autonoma. Nel 1348 viene conquistato dai Fiorentini ed in seguito ripreso dai Pisani, fino al 1406 annoi in cui viene definitivamente annesso ai territori dominati da Firenze.
Capannoli è sempre stato un centro agricolo e così viene ancora descritto alla metà dell'Ottocento. Il suo territorio ha permesso da sempre una diversificazione della produzione, che va dalla coltivazione di cereali a quella di vite e olivo, oltre che la pratica dell'allevamento. Negli ultimi tempi si sono aggiunte anche le piantagioni di tabacco ed alberi da frutta. Nel secondo dopoguerra, tuttavia, si avvia una fase di industrializzazione, legata soprattutto al sorgere di numerosi mobilifici, che ha sottratto importanti risorse, in termini di manodopera, alla campagna.
A Capannoli si possono visitare la villa Bourbon del Monte, dai caratteri tardo-barocchi, e la chiesa della Santissima Annunziata. Quest'ultima, costruita nel 1631 per ringraziare la Madonna della protezione da un'epidemia di peste dell'anno prima, risente fortemente dei lavori di restauro del 1741. L'operazione, infatti, l'ha trasformata in una struttura baroccheggiante. In seguito si sono aggiunti il portico esterno, l'organo e la cantoria, nel 1772, e il campanile, datato 1837. All'interno è conservata un'immagine lignea della Madonna, risalente al XIV secolo e probabilmente parte di una composizione scultorea più ampia. Sembra che fino al 1829 la statua, oggetto di culto da parte dei capannolesi, fosse incoronata da una fascia d'argento ornata di pietre preziose. Nella vicina cappella si possono ammirare due statue seicentesche di Cieco di Gambassi e un'opera proveniente dall'illustre bottega dei Della Robbia.