Il comune di Campiglia Marittima comprende due centri urbani di un certo rilievo, il capoluogo Campiglia e Venturina, per una popolazione di circa 12000 abitanti. All'interno del suo territorio si possono ammirare la pieve di San Giovanni e la Rocca San Silvestro, del XII secolo.
La storia di Campiglia ha origini medievali che risalgono all'VIII secolo, quando nasce in luogo dell'attuale città uno dei tanti castelli fondati dai conti della Gherardesca, dominatori della Val di Cornia. Nucleo originario dell'attuale capoluogo è perciò la rocca, posta sulla sommità di una collina dalla quale può dominare sia il panorama sul mare che le terre governate dai potenti feudatari. Nel XII e XIII secolo sorgono anche molti edifici religiosi tuttora presenti nel territorio, tra i quali la chiesa di San Giovanni e quella di San Lorenzo. Nel Trecento avviene l'assoggettamento dei conti alla Repubblica Pisana, che estende la sua autorità sui domini dei Della Gherardesca, pur permettendo loro di mantenere nell'area una certa influenza e autorità. Dal 1406 diventa padrona della rocca Firenze, che destina Campiglia a divenire parte integrante di quel Granducato di Toscana che dominerà l'epoca moderna fino alla nascita del Regno d'Italia. Per quel che riguarda Venturina, di origine settecentesca, la sua storia è caratterizzata dalla vantaggiosa posizione che il suo territorio ha acquisito con la costruzione della Via Regia Emilia, voluta dai Lorena nel XVIII secolo. Grazie alle opere di bonifica il centro si è potuto sviluppare fin da subito come un'importante realtà agricola. Il suo primo abitato si chiama Caldana ed è riferito alle antiche acque termali che i Romani avevano sfruttato in attività, prima che l'impaludamento li costringesse ad abbandonare l'area. Il loro passaggio è testimoniato dai resti di una costruzione, visibili presso il "mulinetto" e risalenti all'età augustea. Altra presenza umana che ha lasciato le sue tracce a pochi chilometri dal capoluogo è quella etrusca, di cui sono stati rinvenuti i forni fusori nei pressi di Madonna di Fucinaia, ove sorge anche l'omonima chiesa. Sempre nei pressi della località è stato fondato nel 1996 il Parco Archeominerario di San Silvestro, dove è possibile visitare i resti di un antico borgo sorto nel X secolo in prossimità di alcuni ricchi filoni minerari, abbandonato verso la metà del Trecento.