Il comune di Barberino di Mugello si trova in provincia di Firenze, in prossimità di un importante svincolo autostradale. Si trova ad un'altitudine di 270 metri s.l.m. ed ha una popolazione di circa 10.000 abitanti.
La storia di questo comune, le cui origini si fanno risalire all'età feudo-medioevale, è caratterizzata dalla vicinanza a Firenze e dalle grandi lotte con le quali le nobili famiglie si contendevano il territorio del Mugello e le sue preziose risorse. Barberino prese parte a questi conflitti. Intorno al 1047 i Cattani di Combiate, signori del territorio, costruirono un castello che prese il nome del "Barberino", un uomo con tre barbe, che compariva sullo stemma di famiglia, inciso in un architrave del castello. Nell'XI secolo il borgo di Barberino iniziò a svilupparsi intorno alla chiesa dei Santi Sebastiaano e Rocco. Ben presto divenne un importante centro commerciale, che godeva della protezione dei Cattani e di un'importante famiglia fiorentina, i Capitolo.
Nel 1313 Barberino fu ceduto dai Cattani alla Repubblica Fiorentina, ed entrò a far parte del contado della città, con la quale il rapporto non fu molto idilliaco. Nel 1351 i fiorentini misero a ferro e fuoco il castello dei Cattanirei di aver offerto la loro ospitalità e protezione alle milizie milanesi dei Visconti, che avevano fatto di Barberino la base di partenza per le loro scorrerie nelle zone limitrofe. Vittoriosa e nuovamente padrona del borgo, Firenze non esitò a punire i Cattani distruggendo il loro castello. Barberino fu a sua volta fortificata ed i fiorentini si adoperarono per incrementarne la popolazione, concedendo a chi vi affluiva l'esenzione dalle tasse per dieci anni.
Con il castello, però, venne a mancare un importante bastione difensivo e la zona intorno a Barberino fu oggetto, nei giorni a seguire, di incursioni banditesche. L'ascesa a Firenze dei Medici, originari del luogo, aiutò il borgo a risollevarsi da quella sorte beffarda e a diventare un centro commerciale più ricco e popoloso. Il Cinquecento, però, tornò ad essere un periodo tormentato da guerre, saccheggi ed occupazioni, come quella di Giovanni de' Medici, che provocò la reazione violenta e infruttuosa dei barberinesi.
Col passare degli anni la città di Barberino visse un periodo di crescita del settore tessile, industriale e minerario, prima che arrivasse lo spopolamento demografico post bellico che colpì tutte le zone più rurali del Mugello e che costò al comune, tra il 1920 e il 1960, una diminuzione degli abitanti del 30%. La tendenza si invertì negli anni a seguire grazie ad un periodo di ripresa economica e alla costruzione dell'Autostrada del Sole, che ha in Barberino del Mugello uno dei suoi snodi più importanti e trafficati.