Il comune di Aulla è un centro della Val di Magra in provincia di Massa Carrara ed ha una popolazione di circa 10000 abitanti. Al suo interno si può ammirare la Fortezza della Brunella eretta nel XIII secolo ed espugnata dagli Spagnoli nel Settecento.
La zona corrispondente all'odierno comune è stata abitata in antichità dai Liguri Apuani. Sulle origini del borgo medievale ci informa un documento di un notaio lucchese, risalente all'884, riferendo che il conte marchese Adalberto di Toscana costruisce in quegli anni un complesso monastico sull'area di confluenza dei torrenti Aulella e Magra. Si tratta di un territorio di notevole importanza strategica, un autentico crocevia tra Toscana, Liguria ed Emilia che è stato da sempre oggetto del desiderio delle più potenti aristocrazie feudatarie.
Nei secoli successivi al Mille il complesso monastico è al centro di una disputa tra i potenti Malaspina, che instaureranno una potente signoria su Massa, e l'altrettanto autorevole vescovado di Luni. I Malaspina riescono a conquistare il territorio nel 1404, ma parte di esso viene inglobato nei territori fiorentini. Nel 1522 subentra al controllo di Aulla Giovanni dalle Bande Nere. Tre anni dopo i Malaspina rientrano in possesso del territorio, non senza che si sia combattuto aspramente.
Nei secoli successivi, piuttosto tranquilli sul piano politico, Aulla vive una fase di sviluppo dovuta all'intensificazione dei suoi traffici commerciali. Dopo la sua partecipazione ai moti risorgimentali e l'ingresso nel Regno d'Italia, il centro si arricchisce ulteriormente grazie alla costruzione della ferrovia Parma-La Spezia e della statale della Cisa, che favoriscono un ulteriore crescita dei traffici.
Oltre alla già citata fortezza, nei dintorni Aulla è possibile recarsi in alcune località dall'importante passato. Una di queste è Bibola, di probabili origini romane e costituitasi come "castrum" bizantino nell'Alto Medioevo. Poco sotto al piccolo borgo sono presenti le rovine di Burcione. Visitandole si possono individuare i resti dell'antica acropoli, di una torre e della cisterna d'acqua sopra alla quale si erigeva una chiesa. Altro luogo caratteristico è Caprigliola, che conserva intatte le sue mura medicee del XV secolo, costruite quando una parte del territorio di Aulla era caduta in mano a Firenze.